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Lunedì, 17 Marzo 2014

Personal Branding, basta un blog?

 Se ti poni una domanda come quella che, ironicamente, ho usato come titolo per questo articolo significa che le cose vanno discretamente male e che il personal branding sta a te come una Fiat 500 sta a Valentino Rossi per gareggiare in MotoGP!one!

Mille definizioni per definire una scoperta degli ultimi anni ma nessuna esaustiva o che centri completamente il punto, ma cos’è il personal branding, e, soprattutto, basta un blog per attuarne le strategie? Prima cosa, il Personal Branding non è stato creato da zero oppure definito partendo dalle iniziative di promozione personale di diversi professionisti, ma è “semplicemente” l’applicazione di alcune tecniche che fanno parte del Brand Managment applicate a persone fisiche. Si, perché il Brand Managment (o meglio, le strategie che esso include) stanno alle aziende e ai loro prodotti/servizi come il Personal Branding sta ai professionisti.

Partiamo con ordine esaminando prima di tutto a cosa ti potrebbe servire un’attuazione di questa strategia ed, in secondo luogo, cosa sia e cosa non sia.

Personal Branding

Personal Branding, se sei un professionista è la cosa sulla quale devi lavorare!
A cosa serve il Personal Branding?
A fare in modo, tramite una serie di attuazioni strategiche, di acquisire un “carattere” ben definito e ben comunicato per aumentare le chances che l’utenza/clientela che ti interessa scelga proprio te! Si, e che sia convinta di quello che sta facendo per diversi motivi che tu hai lasciato trapelare nel corso del tempo. Quindi, sfortunatamente, non basta un blog, la cosa è, ovviamente, un po’ più complicata. E quindi che fare? Come detto dall’inizio dovrete impegnarvi e strutturare una strategia da attuare.

Struttura una strategia!

Quali sono i tuoi prodotti/servizi? E i “plus” di questi ultimi quali sono? Quale’è il tuo target, quindi, a chi ti devi rivolgere? Quali sono i canali che devi sfruttare? Dopo questa sequenza di domande necessarie devi mettere a fuoco il prodotto principale della tua campagna, ovvero te stesso! Perché dovrebbero scegliere proprio te? Se i tuoi obbiettivi sono chiari e se sei in grado di metterli nero su bianco sei a buon punto. Comunicare se stessi e farlo in modo chiaro e mirato.

Basta un blog?

Una sera esco di casa ed incontro una splendida donzella in un locale molto in, faccio in modo di conoscerla ma ho puntato tutta la mia presentazione sulla automobile che ho, per forza di cose, parcheggiato fuori al locale. Lei non mi degnerà di uno sguardo perché il resto della mia immagine è grigia e sfocata. E se la incontrassi in strada e avessi la possibilità di attrarla con la sopracitata automobile? Dopo un po’ perderebbe comunque di interesse se non ho altri contenuti da presentarle per farle scoprire che la mia vita ha una profondità che va oltre la famosa automobile!

Ecco, il Blog sta alla tua figura professionale come l'automobile sta al tuo io mondano! Non basta.
Il Personal Branding nasce prima del blog, ha dei principi inequivocabili che sono: trasparenza (gli anni ’80 sono passati, non gonfiare valori e i plus della tua professionalità), motivazione (fai in modo di gettare le basi per cui i clienti scelgano te), buona reputazione (non importa quello che tu dici di essere, importa quello che gli altri dicono di te, e sul web è una legge ferrea). Il Personal Branding nasce con te, nell’attimo in cui decidi come presentarti al pubblico, cosa indossare, su cosa specializzarti e su cosa continuare a impegnarti!

Com’è la situazione oggi?

Prima tutti spingevano sulla necessità di farsi promozione e di crearsi un’immagine preconfezionata che potesse funzionare come specchietto per le allodole. Sei un grafico creativo? Vestiti in un certo modo, parla di determinate cose, sei un Social Media Manager? Gli occhiali puoi sceglierli solo in un modello di montatura, etc..

Adesso siamo arrivati al web 2.0, al marketing 2.0, all'interazione sociale 2.0, esiste “la conversazione”, quella vera e di confronto, si parla di condivisione, collaborazione, networking ( o almeno si dovrebbe)…
Oggi su può dire che: un Personal Brand non esiste senza la capacità di generare una “influence”.
Come un Brand non esiste senza la forza di aggregare una community un professionista non esiste senza la capacità di generare un network e quindi, fare networking ed in questo la comunicazione è a due vie, una comunicazione certo più difficoltosa rispetto al passato proprio perché più vera.

Inoltre se hai un blog sfruttalo bene, scrivi di cose che ti interessano davvero, crea contenuti di qualità, non condividere mille volte i tuoi articoli credendo che porterai visite al tuo sito, sei un blogger, non stai facendo direct marketing!

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