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Lunedì, 03 Febbraio 2014

SEO, SERP, SEM e PPC… what the hell

Nel nostro settore l’amore per i paroloni la fa da padrona… paroloni che, OVVIAMENTE, non si usano durante le riunioni con i clienti ma per mostrare un po’ di quell’aplomb da creativi e marketing man (o woman). Ma in rete tutti li usano, allora meglio affrontare il discorso con un breve riassunto esplicativo di questi acronimi. 

SEO, SEM, SERP, PPC, cosa vogliono dire?
Usare un linguaggio tecnico va bene per i tecnici… ma non per tutto il resto dell’umanità

SEO
Search Engine Optimization (Ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca). Si tratta delle attività intraprese sul proprio sito e su altri siti per accogliere più traffico, generalmente qualificato, ad un sito grazie ai risultati naturali in un motore di ricerca. In Google, l’~80% dei click sono sui risultati naturali cosiddetti organici.

PPC
Pay per click (pago ad ogni scatto). Si riferisce al traffico dei piccoli annunci a pagamento nei motori di ricerca dove si paga solo se l’utente clicca sopra l’annuncio per visitare il sito descritto nell’annuncio. In Google, il ~20% dei click è sugli annunci a pagamento, denominati AdWords.

SEM
Search Engine Marketing (marketing mediante i motori di ricerca). Si intendono qui le attività per promuovere qualcosa mediante i motori di ricerca. Generalmente questo vuol dire SEO, PPC o l’insieme di entrambi. Ci sono anche modi fare marketing coi motori di ricerca senza avere un proprio sito ma, oggi come oggi, non è chiaro se questo abbia molto senso. Vale la pena sottolineare l’errore molto comune nel parlare di “SEO e SEM” dove per SEM si intende invece PPC. È un po’ come l’utilizzo di “hit” nelle web analytics quando si intendono i visitatori o le pagine viste.

SERP
Search Engine Results Page (o Position) (pagina o posizione dei/nei risultati di un motore di ricerca). Qui si intende dove ci si trova nella classifica Google per una certa frase di parole chiave. Oggi c’è la tendenza a monitorare il traffico proveniente dalla ricerca organica in Google e la conversione che risulta o meno invece di focalizzarci su di una posizione nella classifica Google. I motivi sono molteplici – dalla ricerca personalizzata (2 utenti Google vedono 2 risultati diversi) al fenomeno della coda lunga.

SEP
Search Engine Positioning (posizionamento nei motori di ricerca). È un modo ormai datato per indicare SEO. È stato superato da SEO visto che i SERP costituiscono solo una parte delle considerazioni necessarie per la visibilità efficace nei motori di ricerca. L’espressione indicizzazione nei motori di ricerca è anche un modo un po’ datato per indicare la SEO.
Spero che il significato delle sigle sia adesso un po’ più chiaro.

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